Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

Storie complete in pdf!

Non a tutti piace leggere le storie capitolo per capitolo, quindi ho pensato che sarebbe stato carino darvi la possibilità di scaricare il pdf per intero delle storie che vi interessano.
Spero l'idea vi piaccia, aspetto i vostri commenti! Se avete consigli o critiche, sapete che sono sempre ben accetti!


La Casa Maledetta.

Aveva visto tante volte quella casa abbandonata. Aveva sognato più e più volte di entrare a visitarla, ma non ne aveva mai avuto il coraggio. Eppure quel giorno, o per meglio dire quella notte, il coraggio sembrava scorrerle nelle vene al posto del sangue, quindi decise di entrare.
Si fermò sulla soglia del cancello. Il giardino era abbandonato da decenni, ma si vedeva che un tempo era stato ben curato. Le rose si erano inselvatichite, ma nascevano grandi e luminose, tanto che i colori che le riempivano sembravano risplendere di luce propria. L'edera e le piante rampicanti avevano ormai ricoperto i due piani della facciata e le davano un aspetto piuttosto tetro, in aperto contrasto con l'allegria dei colori del giardino. Oltrepassando il cancello vide l'abbandono che regnava tra quelle piante. Attraversò il giardino camminando per un sentiero che si notava a malapena tra le piante che l'avevano ricoperto. Arrivò sulla soglia della casa, che si aprì senza nemmeno un tocco o una parola da parte di lei. Entrò, e capì, o credette di capire, il motivo che tanti anni prima aveva spinto gli abitanti della casa a scappare. Dalle grandi scale che scendevano nell'atrio scivolava del sangue, che veniva dal corpo di una ragazza sull'ultimo gradino. Eppure, c'era qualcosa che non riusciva a capire: la casa era abbandonata da anni, ma il sangue era fresco.


Il Ragazzo Maledetto.
(Seguito de La casa maledetta. Non leggete se volete evitare gli spoiler.)
Corse per le strade, rischiando di farsi investire da più di una macchina. Era passato esattamente un mese, ma dopo tanti anni non sarebbe bastato neppure un secolo per fargli dimenticare come arrivare alla casa. E, adesso che era sicuro di tutto, era più importante che mai ritrovarli.Eppure, quando arrivò davanti alla casa, non trovò altro che uno spiazzo vuoto. Il nulla, al posto dell'edificio in cui credeva di essere stato salvato.Fermò la prima persona che vide per strada. Era una signora originale, di quelle che si notano quando passano per strada, ma a lui non importava.-Cos'è successo?!- Non era sicuro se stesse balbettando o urlando. -Dove sono? La casa... Era qua!Stava urlando, ma la signora capì comunque cosa intendeva.-La casa?- rispose con voce tranquilla. -E' stata demolita. Erano anni che lo si doveva fare.E Cam sentì il mondo crollargli addosso.


Le Mie Cicatrici.
Sono in moto con papà, e mi tengo stretta mentre oltrepassiamo la curva per andare fuori paese. Sento un rumore di clacson, ma quando frena non capisco bene cosa succede. Guardo oltre lui, e vedo una macchina che ci viene incontro a tutta velocità. Non c'è niente che possiamo fare per evitarla, e l'ultima cosa che penso prima dell'impatto è che papà mi ha dato l'unico casco che avevamo, e mi pento di aver fatto rompere l'altro.
Poi volo via dalla moto e sbatto a terra, dove avverto qualcosa che mi graffia. Cerco di muovermi, ma mi fa male tutto. Non riesco a chiamare papà, nè ad aprire gli occhi abbastanza da vedere dov'è. Sento le sirene dell'ambulanza, poi cado nel buio.

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